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Le sfilature sono i ricami da eseguire dopo aver sfilato la tela, raggruppando e annodando con l’ago, in svariati modi, i fili tolti. Il loro uso tradizionale prevede la rifinitura della biancheria, ma creano affascinanti giochi di luce anche disposti verticalmente a colonnine su tende, centri e tovaglie. Si eseguono specialmente su tessuti a trama regolare.
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Punto giorno
Sfilatura ad angolo
Togliere i fili e, in corrispondenza degli angoli, tagliarli a circa 1 cm dai margini.
Ripiegarli sul rovescio e fermarli a impuntura.
Ripiegare l’angolo a metà, diritto contro diritto, facendo combaciare i lati. Piegare la punta superiore dell’angolo verso l’interno in modo che tocchi l’angolo della sfilatura, premere con l’unghia lungo questa linea così che rimanga una piega ben visibile e su questa eseguire un’impuntura.
Ritagliare a mezzo cm dalla cucitura e aprirla ben piatta.
Rivoltare l’angolo a diritto e ripiegare un orlo fermandolo con una imbastitura.
Punto a giorno semplice
Lavorare sul rovescio della sfilatura da sinistra verso destra.
Raccogliere con l’ago (da destra verso sinistra) 4 fili circa della sfilatura tirando leggermente per ottenere una colonnina.
Puntare l’ago dall’alto verso il basso prendendo 2 fili circa di tessuto per affrancare la colonnina.
Proseguire sempre così.
Punto a giorno a colonnette
Lavorare sul rovescio della sfilatura da sinistra verso destra.
Raccogliere con l’ago (da destra verso sinistra) 4 fili circa della sfilatura tirando leggermente per ottenere una colonnina.
Puntare l’ago dall’alto verso il basso prendendo 2 fili circa di tessuto per affrancare la colonnina.
Proseguire sempre così su entrambi i lati della sfilatura.
Punto a giorno a zig zag
Lavorare sul rovescio della sfilatura da sinistra verso destra.
Raccogliere con l’ago (da destra verso sinistra) 4 fili (o comunque sempre un numero pari) della sfilatura tirando leggermente per ottenere una colonnina.
Puntare l’ago dall’alto verso il basso prendendo 2 fili circa di tessuto per affrancare la colonnina (figura 2).
Proseguire per un lato della sfilatura sempre così.
Sul lato opposto lavorare nello stesso modo ma raccogliendo per ogni punto 2 fili (o comunque la metà) di una colonnina e 2 fili (o comunque la metà) della colonnina successiva per creare uno zig-zag.
Punto gigliuccio con punto quadro
Lavorare sul diritto del lavoro da destra verso sinistra su una sfilatura tripla: togliere 1 filo di tessuto, saltarne 4, togliere 10 fili di tessuto, saltarne 4, togliere 1 filo di tessuto.
Eseguire sulla sfilatura superiore un giro a punto quadro.
Lavorare un giro a punto quadro anche sulla sfilatura inferiore eseguendo nel contempo il nodo che unisce 2 colonnine e che dà origine al gigliuccio, più precisamente: durante l’esecuzione del secondo punto quadro dopo aver preso i fili orizzontali in alto della seconda colonnina, entrare con l’ago da destra a sinistra sotto la colonnina precedente e quella in esecuzione.
Passare l’ago dal basso veso l’alto nell’anello formatosi e tirare formando il nodo.
Entrare con l’ago da destra a sinistra sotto la seconda colonnina.
Riprendere l’esecuzione del punto quadro.
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