Ricamare

Punto croce

Il punto croce è una nobile e antica forma di ricamo utilizzata da tempi immemorabili per decorare e personalizzare la biancheria per la casa e gli indumenti.
Le sue origini si perdono nella notte dei tempi, ma sappiamo che già gli uomini primitivi cucivano le pelli degli animali con una tecnica simile al punto croce. Sin da allora questo versatile punto si è molto evoluto, conquistandosi una posizione centrale nel mondo del ricamo, consolidata dalle innovazioni e dai contributi di generazioni di appassionate di questa arte.
Essendo fermamente convinta che i migliori ricami nascono dai gusti e dagli interessi personali, mi sono ispirata, per alcuni progetti di questo libro, alle immagini della natura. Spero comunque di poter dimostrare che anche la casa e l'ambiente in cui viviamo sono un' ottima fonte di ispirazione con i loro colori, motivi e spunti, e che le semplici tecniche di ricamo illustrate di seguito sono utili per creare oggetti per tutti i gusti.

Le appassionate del punto croce tendono a essere abitudinarie; per questo lavorano spesso su tela Aida a 55 o 72 quadretti, utilizzando filati di cotone ritorto. Tuttavia, negli ultimi anni, è arrivata sul mercato un'ampia gamma di tessuti nei colori più diversi, a trama più o meno fitta. Il punto croce infatti, oltre alle tele comunemente usate, si adatta perfettamente a materiali alternativi come la seta, la carta, i canovacci, i materiali plastici e di vinile. Oltre ai filati di cotone tradizionali sono adesso disponibili anche cotoni da ricamo a un filo, filati di sete o di rayon, melangiati o lamé, nuovi tipi di lana e addirittura nastri. Questa sorprendente scelta di filati e tessuti è uno stimolo straordinario per le menti creative.
Anche le fonti di ispirazione sono pressoché infinite, basti pensare ai motivi tradizionali tramandati nel corso dei secoli nel Mediterraneo, in Europa settentrionale, in Nord America e in Asia. Ma non occorre andare lontano per trovare qualche spunto originale: gli oggetti che ci sono più cari in casa, come ad esempio un bel servizio da tè di porcellana o una deliziosa carta da parati, un elegante tessuto da arredamento, una decorazione a stencil, delle belle piastrelle, possono ispirare magnifici accessori intonati Al di là della facilità o della complessità dei disegni da cui trarre ispirazione, vedremo cosa si può fare con un pochi no di talento, tanto entusiasmo e moltissima fantasia

VARIAZIONI SUI TEMI SEMPLICI:
Non si può certo negare che un certo talento nel disegno aiuti, ma è anche vero che per molti progetti non bisogna essere per forza grandi disegnatori. Dimostreremo che non è necessario avere una predisposizione artistica né una solida esperienza creativa per inventare motivi originali e scegliere colori intonati all'arredamento di casa.
Iniziamo con dei semplici motivi floreali, con foglie e steli geometrici, incorniciati da una bordura. Questo disegno è particolarmente adatto a lavori quadrati o rettangolari, sia piccoli che grandi, come ad esempio un bel cuscino per la sedia vicino al telefono, la copertina di un quaderno o un segnalibro.
lo ho scelto due progetti di medie dimensioni, un libro degli ospiti ed un tiracampana, due oggetti che stanno bene nel portico davanti casa o nell'ingresso. In ogni schema compaiono solo quattro sfumature dello stesso colore, insieme al verde per le foglie.

Se prima di tentare le vostre creazioni personali, preferite riprodurre questi disegni, basterà semplicemente cambiare i colori secondo i vostri gusti. Per abbinare il libro degli ospiti al tiracampana, basterà sostituire le quattro sfumature di blu con altre quattro sfumature di rosso (blu marino con marrone rossiccio, blu chiaro con marrone rossiccio chiaro, azzurro con rosso, e celeste con rosa) o viceversa. In alternativa, potrete scegliere colori completamente diversi per intonarli all'ambiente dove andranno questi graziosi oggetti.

Chi ama dipingere è abituato a scegliere i colori con cura, proprio come chi ricama seleziona i migliori filati avvalendosi delle cartelle colori messe a disposizione dai forni tori. Queste cartelle, con i campioni delle sfumature disponibili per ciascun tipo di filato, sono preziosissime per chi ricama. Le sfumature cromatiche sono esposte in sequenza dalla più chiara alla più scura e permettono di scegliere il numero di colori da mescolare per ottenere un effetto progressivo o contrastante. Se decidete di riprodurre i lavori che vi propongo in rosso, ma non nelle tonalità che ho scelto, troverete nelle cartelle colori le più varie sfumature del rosso, dall'arancio al marrone e al porpora. Lo stesso vale anche per i colori autunnali, come il giallo, l'arancione, il marrone dorato, o per il viola, il lilla e il malva, per il verde in tutte le sfumature delle foglie, dal blu al giallo, dall' opaco al brillante. Sta a voi la scelta! Con una buona cartella colori è possibile trovare il migliore equivalente della tonalità che si vuole riprodurre in un cotone da ricamo Muliné a sei fili o in altri tipi di filati.

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