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I lavori a maglia vengono eseguiti tramite ferri da maglia che possono essere, a seconda del tipo di lavoro e della consuetudine del territorio, due ad una sola punta (per ottenere lavorazioni piatte da cucire per produrre maglioni o coperte), quattro o cinque a doppia punta (per ottenere lavorazioni tubolari come per guanti o calze) oppure uno detto circolare, con due punte e un cavo flessibile che le connette (con il quale è possibile sia ottenere tessuti piatti che tubolari), entrambi tecniche di lavorazione a maglia.
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Lavorare a maglia
Principalmente i lavori a maglia si realizzano capi di abbigliamento ma anche coperte ed altri oggetti domestici.
I filati principalmente utilizzati per i lavori a maglia sono la lana, il cotone, il lino, la seta e numerose fibre artificiali o sintetiche.
La lavorazione a maglia è una antichissima arte che si realizza con strumenti chiamati ferri.
Gli strumenti base del lavoro a maglia sono i ferri che si possono trovare in commercio in diversi materiali la cui scelta dipende dal gusto personale: acciaio, alluminio, plastica e legno.
La lunghezza dei ferri può variare dai 20 agli 80 centimetri a seconda del capo che si vuole confezionare. I ferri per il lavoro a maglia hanno un numero che corrisponde al loro diametro, più sono sottili, più il numero è basso. Le misure possono variare dai 2 ai 15 millimetri con una numerazione che procede ogni mezzo numero. Il numero 2 è il più sottile, i ferri più usati per lavori in filato di media grossezza sono i ferri n. 5 e n. 6.
I ferri si possono dividere in tre categorie:
- ferri a una punta, servono per i pezzi base e che hanno all'estremità opposta un pomellino per non far scivolare le maglie
- ferri a due punte, per lavorare capi in tondo, come guanti, calze o colli, senza dover fare cuciture
- ferri circolari, per realizzare lavori di forma tubolare, per certi tipi di collo o per capi che non richiedono cuciture.
Oltre ai ferri è necessario avere a portata di mano altri strumenti:
- un paio di forbici per tagliare i fili
- aghi da lana per cucire con punta arrotondata (ora realizzati anche in plastica e con un comodo occhiello per infilare anche filati grossi)
- un metro per misurare
- un uncinetto per raccogliere i punti ed eseguire le rifiniture.
Ci sono anche accessori facoltativi e molto utili come:
- proteggi-punte che servono per non far uscire le maglie dal ferro;
- contagiri che serve per tener conto del numero dei ferri lavorati;
- ferri ausiliari utilizzati per realizzare incroci di maglie;
- spilloni da "balia" per trattenere le maglie che si lasciano in sospeso;
- Portagomitoli, grembiuli porta lavoro, cestini porta lavoro, per tenere il lavoro pulito e ordinato
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