I FILATI
In questo pagina ho utilizzato due tipi di filati da ricamo: il cotone Muliné a un filo e a sei fili. Il cotone da ricamo a sei fili è un filato particolarmente versatile e molto comune. Come indica il suo nome, può essere diviso in sei fili separati per utilizzarne uno, o due o tre insieme, su tele a trama regolare. Su tessuti a trama più grossa invece, può essere necessario utilizzare un numero maggiore di fili di cotone per coprire perfettamente l'ordito. Questo tipo di filato è soffice e lucente ed è molto facile da usare.
Il cotone da ricamo ad un filo è un morbido filato opaco originario della Danimarca dove viene anche chiamato "filo per ricami floreali", dato che la sua gamma originaria di colori si è ispirata ampiamente ai magnifici disegni floreali della danese Cerda Bengtsson e ai colori caratteristici del ricamo in Danimarca. Attualmente questi filati sono disponibili presso i fornitori di articoli da ricamo in un'ampia gamma di tonalità, simile a quella disponibile per il cotone a sei fili.
Come combinare filati e tessuti
L’Aida è una tela quadrettata a trama regolare. l fili dell'ordito sono incrociati in modo da creare quadretti pieni con fori ben distinti agli angoli, che facilitano molto il conteggio. La tela Aida è disponibile in varie quadrettature, a seconda del numero di fori in 2,5 cm.
Per il libro degli ospiti ho utilizzato una tela Aida colar panna 72 quadretti, un tessuto a trama regolare piuttosto fine. Ho scelto cotone Muliné a un filo, ma se preferite quello a sei fili, vi consiglierei di utilizzare due fili alla volta, perché tre fili entrano a malapena nei fori, con un effetto finale troppo massiccio, mentre un solo filo lascia
trasparire il fondo della tela.
Anche il Jobelan è una tela a trama regolare, ma diversamente dall'Aida, i fili sono più fitti. 11 conto dei fili perciò richiede la massima attenzione e risulta molto facilitato dall'utilizzo di una lente di ingrandimento. 11 Jobelan è un tessuto misto (51 % cotone e 49% modal) molto soffice, adatto non solo ai ricami da incorniciare e al tiracampana, ma per molti altri lavori per la casa, come tovaglie e tovaglioli, servizi all'americana e copricuscini. È disponibile in circa 50 colori diversi. Per il tiracampana ho scelto una tela Jobelan con 28 fili in 2,5 cm. Dato che in genere questa tessuto si ricama su due fili, 28 fili in 2,5 cm danno l'equivalente del ricamo su una tela Aida 55 quadretti, sebbene questo tessuto abbia una consistenza più fine.
Per il tiracampana ho utilizzato tre fili di Muliné a sei fili perché il cotone da ricamo a un filo era troppo sottile per l'effetto finale che ricercavo, mentre tre fili di Muliné creano una finitura più consistente, particolarmente adatta al lavoro in questione. Per dei ricami più delicati sul tovagliato talvolta uso solo due fili di Muliné sul Jobelan, come vedrete nei prossimi progetti del libro. Due fili risultano particolarmente adatti nel caso in cui si voglia mantenere la morbidezza del tessuto.
Non esistono regole prestabilite su quanti fili di cotone da ricamo utilizzare. l tre lavori illustrati in questa pagina e in quella successiva presentano effetti molto vari, ottenuti con cotone da ricamo a un filo o a più fili, su tre diversi tipi di tela.
Sulla tela Aida 55 quadretti, la riga in alto è stata eseguita con tre fili di cotone Muliné a sei fili per ottenere un effetto compatto, che copre interamente il tessuto. Ogni punto croce si fonde con quello successivo, facendo risaltare il colore del filo. Stirando delicatamente il lavoro sul rovescio, il ricamo sporge dalla superficie sul dritto, assumendo un aspetto quasi tridimensionale.
La riga centrale è eseguita con due fili di cotone Muliné a sei fili per ottenere un effetto più lieve e meno compatto, in cui ogni punto croce si distingue da quello successivo. Il tessuto si intravede quando si lavora con un filo scuro su una tela Aida chiara o quando al contrario si lavora con un filo chiaro su una tela scura. Utilizzando due fili di cotone su una tela Aida 55 quadretti, si stempera il colore del tessuto di fondo, ed è importante tenere a mente questo effetto quando si prepara un progetto e si scelgono i colori.
La riga in basso della tela Aida 55 quadretti è eseguita con un cotone da ricamo a un filo (Nordin) che è grosso più o meno quanto due fili di Muliné a sei fili e che dà un effetto simile, anche se con questo filato è più facile ottenere un ricamo dalla finitura piana e regolare, evitando peraltro il problema dei fili che si intrecciano. Nel lavoro su tela Aida 72 quadretti, la riga in alto è eseguita con due fili di cotone Muliné a sei fili. Si ottiene così un effetto molto regolare e compatto coprendo interamente il bel tessuto di fondo. Due fili servono anche a far risaltare meglio il colore del cotone sul tessuto.
Per la riga centrale ho utilizzato un filo di cotone da ricamo a sei fili per ottenere un effetto più aereo e meno compatto. Ogni punto croce si distingue chiaramente, ma quando si ricamano sfumature scure su una tela chiara o viceversa, il colore del tessuto di fondo traspare. Un'altra cosa da non dimenticare è che l'intensità del colore del filato è inferiore rispetto a quella che si può ottenere utilizzando due fili di Muliné sulla stessa tela.
La riga in basso della tela Aida 72 quadretti è eseguita con cotone da ricamo a un filo. Un filo copre questo tessuto molto meglio della tela a 55 quadretti, e il punto, più delicato, contribuisce a far risaltare il colore del filato.
Nel tessuto Jobelan con 28 fili su 2,5 cm, la riga in alto è eseguita con tre fili di Muliné a sei fili, lavorato su due fili di tela. Si ottiene così un effetto simile a quello della tela Aida 55 quadretti, sebbene il tessuto di fondo sia più sottile e meno rigido. Per un effetto più solido come quello richiesto per il tiracampana, l'ideale è tre fili, ma per un risultato più delicato (per la biancheria da tavola ad esempio) due fili rendono meglio.
La riga centrale è eseguita con due fili di cotone Muliné a sei fili, lavorato su due fili del Jobelan. L'effetto ottenuto si adatta particolarmente bene a questo morbido tessuto. L'unico svantaggio è che i colori possono risultare lievemente alterati, cosa di cui bisogna tenere conto quando si scelgono le sfumature per il progetto.
II cotone da ricamo a un filo, utilizzato nella riga in basso della tela Jobelan, è simile per consistenza a due fili del cotone da ricamo a sei fili. Produce un effetto leggero e regolare, ed è ideale per i ricami più delicati.
I miei esempi illustrano solo alcuni degli effetti che si possono ottenere combinando filati e tessuti. Prima di creare i vostri ricami perciò, vi suggerisco di fare un po'di pratica, utilizzando filati diversi e un numero diverso di fili su tessuti di vario genere. In questo modo riuscirete senza alcun dubbio a realizzare perfettamente i progetti che avete in mente.
|